Afghanistan, 90mila sfollati per la guerra nel sud
Afghanistan, 90mila sfollati per la guerra nel sud
Allarme sfollati in Afghanistan. Secondo l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr) gli scontri fra le forze armate multinazionali dell’Isaf a guida Nato e i ribelli taleban hanno causato «un sensibile aumento del numero di sfollati interni nell’Afghanistan meridionale». Le stime parlano di almeno 15mila famiglie costrette ad abbandonare le loro abitazioni nelle province meridionali di Kandahar, Uruzgan e Helmand. E questo solo a partire dal mese di luglio.
Si tratta di circa 80.000 e 90.000 persone: donne, uomini anziani, bambini, costrette a lasciare le loro case e le loro terre. E, come sottolinea ancora l’Unhcr, queste «nuove migrazioni forzate comportano ulteriori difficoltà per una popolazione che già ospita 116.400 persone precedentemente costrette a spostarsi, a causa del conflitto e della siccità».




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